Marco Fumian (MF): Vent’anni fa in un mirabile libro hai descritto l’evoluzione del campo letterario cinese dall’inizio degli anni Ottanta fino ai primi anni 2000, mostrando i condizionamenti della creazione letteraria stretta fra le forze dello stato e del mercato. Recentemente però hai dichiarato che il sistema della cosiddetta “letteratura pura”, ovvero della letteratura intesa come ricerca autonoma, sia intellettuale che artistica, è ormai marginale in Cina. Se uno vuole vedere che cosa leggono i lettori, deve guardare alla cosiddetta “letteratura web”. È così? Potresti descrivere in sintesi quali sono le forze che hanno portato all’ascesa e al declino della “letteratura pura”, facendo riferimento soprattutto agli elementi specifici della storia letteraria e delle strutture culturali della Cina?

Shao Yanjun (SYJ): Sono lieta che tu abbia apprezzato la mia ricerca di dottorato. Il titolo della mia tesi, al momento della pubblicazione, era Il campo letterario inclinato: la mercatizzazione del meccanismo di produzione della letteratura contemporanea. Basandomi sulla teoria del “campo letterario” del sociologo francese Pierre Bourdieu, ho analizzato il campo letterario della letteratura contemporanea cinese, sostenendo che il suo meccanismo di produzione ha attraversato una trasformazione verso la logica del mercato e che il principio di autonomia letteraria ha perso di significato.

Per quanto riguarda la questione se il sistema della “letteratura pura” in Cina stia gradualmente diventando marginale e se, per comprendere le preferenze dei lettori — soprattutto dei lettori di massa — sia necessario prestare attenzione alla “letteratura online”, la mia risposta è senza dubbio affermativa. In Cina, la letteratura tradizionale su carta che un tempo sosteneva il mondo letterario dominante, in particolare la cosiddetta “letteratura pura”, è effettivamente entrata in una crisi strutturale caratterizzata da chiusura in piccoli circoli, invecchiamento del pubblico e progressiva marginalizzazione. Al contrario, dopo trent’anni di sviluppo, la letteratura online ha ormai raggiunto circa 600 milioni di lettori ed è diventata la principale forma di lettura per il grande pubblico.

Per comprendere le forze che hanno determinato il declino della “letteratura pura” e l’ascesa della letteratura online, occorre tornare a esaminare il contesto specifico della storia letteraria e della struttura culturale cinese.

La letteratura moderna in senso proprio in Cina è nata insieme al Movimento di Nuova Cultura del Quattro Maggio. Per questo motivo, fin dalla sua nascita la nuova letteratura ha assunto su di sé una missione decisamente illuminista e una responsabilità sociale di educazione del popolo. Essa ha sempre sottolineato l’idea di “educare attraverso l’intrattenimento” e il principio secondo cui “la letteratura veicola il Dao”, mantenendo un forte orientamento elitario, in cui i lettori occupano una posizione di soggetti da illuminare e da educare. All’inizio della letteratura del “nuovo periodo” negli anni Ottanta del XX secolo, con l’allentarsi del controllo ideologico, la letteratura conobbe per un breve momento una sorta di luna di miele con il pubblico. Tuttavia, a partire dalla metà degli anni Ottanta, per liberarsi dal doppio vincolo della politica da un lato, e del mercato dall’altro, la letteratura cinese iniziò a “volgersi verso l’interno”, tentando di tornare alla letteratura stessa e dando origine a un movimento d’avanguardia caratterizzato da innovazioni formali: fu in questo contesto che prosperò la “letteratura pura”.

Entrando negli anni Novanta, la società cinese ha avviato una trasformazione strutturale verso l’economia di mercato. In questo processo, la “letteratura pura” non ha costruito un meccanismo di produzione orientato al consumo di massa, ma ha continuato a dipendere dal sistema che si reggeva sul binomio “associazioni degli scrittori – riviste letterarie” formatosi al tempo dell’economia pianificata socialista. Nella teoria del campo letterario di Bourdieu, la produzione dell’arte pura si basa spesso su un principio economico rovesciato per il quale vittoria e sconfitta si invertono: più si fallisce economicamente, più si ottiene successo in termini di capitale simbolico. Questo ha portato molti scrittori di letteratura pura ad assumere una sorta di “arroganza aristocratica da fine del mondo”, iniziando a scrivere “voltando le spalle ai lettori”. Alla fine, le riviste letterarie tradizionali sono diventate un piccolo circolo autoreferenziale: gli scrittori scrivono per gli editori, gli editori pubblicano per i critici, e i critici parlano nelle conferenze accademiche. In questo modo la letteratura ha perso la sua leadership culturale nei confronti del grande pubblico e ha gravemente indebolito la propria capacità di riflettere la realtà sociale contemporanea e i bisogni spirituali delle masse.

Mentre la “letteratura pura” si ritirava nella torre d’avorio, la rapida crescita economica della Cina ha generato tra la popolazione un enorme bisogno di consumo culturale. Molte persone hanno sviluppato una sorta di “fame di lettura”, sentendo che non c’erano abbastanza libri da leggere. Tuttavia, poiché il sistema editoriale tradizionale e le concezioni letterarie dominanti respingevano la letteratura di consumo, la Cina non ha sviluppato un compiuto meccanismo di bestseller cartacei come in Europa, negli Stati Uniti o in Giappone. Fu proprio in questo momento che arrivò la rivoluzione mediatica di Internet. La letteratura online ha aggirato le barriere della pubblicazione cartacea e si è collegata direttamente ai bisogni immediati dei lettori. Non solo ha stabilito un meccanismo di produzione basato su UGC (User Generated Content, contenuti generati dagli utenti) e sulla lettura a pagamento tramite sistema VIP, ma segue anche il cosiddetto “principio del piacere”, spesso riassunto nella comunità della letteratura online con l’espressione “il piacere prima di tutto”. In altre parole, essa soddisfa prima di tutto i bisogni più basilari di intrattenimento dei lettori e i loro desideri più istintivi: questa è la “grande promessa” che la letteratura online fa ai lettori. La letteratura online ha permesso ai diritti dei consumatori — a lungo ignorati — di essere soddisfatti come mai prima. In sostanza, rappresenta una liberazione delle “forze produttive del desiderio”, resa possibile dalla trasformazione dei media. Questa dinamica ha liberato un’enorme vitalità creativa e ha permesso a milioni di persone comuni di realizzare il sogno di leggere e quello di scrivere.

I media digitali sono decentralizzati e l’economia dei consumi è centrata sugli utenti: questo significa che i privilegi delle élite culturali vengono infranti. La concezione della “letteratura del piacere” ha sovvertito la visione elitista della letteratura e ha cambiato il modo in cui il campo letterario opera. L’ascesa e il declino della “letteratura pura” in Cina sono il risultato del fatto che, in una determinata fase storica, essa si è volontariamente allontanata dal pubblico per perseguire l’indipendenza artistica e, successivamente, sotto la protezione istituzionale, ha rifiutato la prova del mercato. L’ascesa della letteratura online, invece, rappresenta l’esplosione concentrata dei desideri delle masse popolari, resa possibile dai nuovi mezzi forniti dalla rivoluzione dei media. Se si vuole comprendere i cambiamenti psicologici, le ansie spirituali e le reali preferenze di lettura dei cinesi contemporanei, la letteratura online costituisce la più completa e dettagliata “storia spirituale dei netizen cinesi”. La ricchezza che essa mostra è qualcosa che la letteratura d’élite tradizionale, almeno per ora, non è in grado di raggiungere.

MF: Negli ultimi vent’anni, invece, hai guidato una ricerca che ha studiato il fenomeno della narrativa web. Proprio l’anno scorso è uscito un volume molto importante in cui esamini dal punto di vista storico e sociologico questo tipo di produzione letteraria.  Puoi dirci in breve come è nato il progetto, come si svolge e chi c’è nel gruppo di ricerca? Vi occupate sia del distant reading che del close reading? Ed eventualmente come fate a portare avanti un close reading dei testi, considerato che sono moltissimi?

SYJ: Il mio interesse per lo studio della letteratura online nasce in realtà dalla mia delusione nei confronti del sistema tradizionale delle riviste letterarie. Dopo aver conseguito il dottorato nel 2003 e aver iniziato a insegnare nella stessa università, inizialmente mi sono dedicata alla ricerca sulle riviste letterarie ‘mainstream’. In qualità di coordinatrice, insieme a un gruppo di studenti più giovani, ho fondato il “Forum di valutazione delle riviste dell’Università di Pechino” (Beida Pingkan Forum), con l’obiettivo di monitorare e commentare una decina di riviste mainstream. Tuttavia, con l’approfondirsi della ricerca, cresceva anche la mia delusione, perché le opere che si diceva sostenessero la scena letteraria mainstream in Cina apparivano sempre più lontane dalla vita reale. Per cercare il terreno in cui cresce la “vera letteratura contemporanea”, intorno al 2010 ho iniziato a rivolgere la mia attenzione alla letteratura online. Nella primavera del 2011 ho aperto presso il Dipartimento di Lingua e Letteratura Cinese della Università di Pechino un corso di studi sulla letteratura online, e nel 2015 ho fondato ufficialmente il “Forum di ricerca sulla letteratura online dell’Università di Pechino”. La Breve cronologia dello sviluppo della letteratura online cinese pubblicata nel 2024, così come opere precedenti come Parola ai fondatori: interviste ai fondatori dei siti di letteratura online e Breaking the Wall: parole chiave della cultura di Internet, sono proprio il risultato di oltre dieci anni di lavoro di scavo nelle fonti storiche di base portato avanti dal nostro team.

I membri del nostro gruppo sono composti principalmente da giovani studiosi della cosiddetta “generazione nata con Internet”, cresciuti insieme allo sviluppo della rete, come Ji Yunfei, Xiao Yingxuan, Li Qiang, Wang Yusu e altri. In realtà, quando ho iniziato a studiare la letteratura online sapevo ancora molto poco di questo campo; spesso gli studenti che sceglievano il mio corso ne sapevano più di me, e le lezioni erano frequentemente guidate proprio da loro. Alcuni di questi studenti hanno continuato a seguire il corso e sono rimasti nel forum di ricerca, creando una tradizione in cui gli studenti più anziani guidano quelli più giovani, formando così una comunità accademica coesa e affiatata.

Per quanto riguarda il metodo di ricerca, abbiamo promosso in modo particolare ciò che chiamiamo “ricerca interventista”, entrando nel campo con l’atteggiamento che Henry Jenkins definisce quello dello “scholar-fan”. Di fronte alla letteratura online non possiamo limitarci a essere osservatori distaccati dalla “torre d’avorio”: dobbiamo rinunciare alla tradizionale pretesa degli studiosi di essere completamente “oggettivi e distaccati”, e partecipare con l’entusiasmo dei fan, stando davvero “insieme” alle comunità di specifiche sottoculture. Allo stesso tempo, nella ricerca concreta dobbiamo anche essere capaci di uscire dai limiti del punto di vista dei fan, facendo ricorso a metodi accademici per mantenere la complessità teorica dell’analisi.

La quantità totale delle opere di letteratura online in Cina è estremamente grande e continua a crescere rapidamente ogni anno; di conseguenza, affidarsi soltanto al tradizionale close reading dei testi è assolutamente impossibile. Per questo abbiamo sviluppato un sistema chiamato saowen (di ‘scansione dei testi’), che combina con successo close reading e distant reading. Gli studenti del nostro team si dividono il lavoro monitorando le classifiche commerciali dei principali siti di letteratura online. Queste classifiche forniscono un riferimento macroscopico basato sui dati di traffico e sui risultati commerciali. Poiché tali classifiche possono talvolta perdere affidabilità a causa dell’intervento di vari interessi, attribuiamo grande importanza anche alla reputazione costruita all’interno della comunità dei lettori, che si forma sulla base del gusto popolare. Per questo seguiamo attentamente i lettori più esperti e autorevoli — chiamati nel settore laobai (‘vecchi bianchi’) — e anche gli influencer e i grandi account che pubblicano raccomandazioni di lettura. Queste reputazioni, generate dall’intelligenza collettiva delle comunità di fan, funzionano come un filtro tra l’enorme archivio di testi e i ricercatori.

Solo dopo aver ridotto drasticamente il numero delle opere attraverso questa doppia selezione, basata sia sui dati sia sulla reputazione in seno alla comunità dei lettori, interveniamo con il nostro sguardo accademico e specialistico, procedendo con il close reading. In questa fase sottolineo sempre agli studenti che l’errore più grande è leggere la letteratura online con “sofferenza” o con il semplice atteggiamento di chi deve portare a termine un compito: bisogna invece tornare allo spirito originario del lettore, lasciandosi guidare da un autentico desiderio di lettura.

Attraverso questo modello progressivo — dal monitoraggio delle classifiche macroscopiche, al filtro della reputazione tra i lettori, fino al close reading dei testi— arriviamo infine ogni anno (poi ogni due anni) a selezionare le dieci opere più rappresentative e innovative della narrativa online maschile (nanpin) e le dieci della narrativa online femminile (nüpin), creando la classifica accademica della “Letteratura online cinese dell’anno”. Questo è il metodo con cui cerchiamo di affrontare l’enorme mole della letteratura online, mantenendo allo stesso tempo una visione complessiva e una sufficiente profondità di analisi.

MF: Puoi raccontarci un po’ la storia della letteratura web, in Cina, sintetizzandone le tappe fondamentali?

SYJ: Questa è una questione estremamente ampia e di grande importanza. Il nostro team ha impiegato più di dieci anni a recuperare materiali storici proprio per poter tracciare questa “mappa del territorio” della letteratura online. Come ho sempre sottolineato, Internet costituisce l’infrastruttura della letteratura web; pertanto, il criterio più scientifico per esaminarne lo sviluppo è l’evoluzione delle tecnologie dei media. Per questo motivo, nella redazione di Breve cronologia dello sviluppo della letteratura online cinese abbiamo deliberatamente assunto i cambiamenti dei media come linee di demarcazione, dividendo la storia della letteratura web in tre principali fasi.

La prima fase va dal 1996 al 2000 ed è l’epoca dei forum, cioè il periodo di nascita e di fioritura della letteratura web. A nostro avviso, il vero punto di partenza della letteratura online cinese è il sito “Jinyong Kezhan” (La Locanda di Jin Yong), fondato nel 1996. Questo sito stabilì il cosiddetto “modello del forum”, basato sulla pubblicazione autonoma dei post da parte degli utenti e sull’interazione multipla tra i partecipanti: è proprio questo a costituire il nucleo più importante della letteratura web. In questo periodo, Il primo contatto intimo dello studente universitario taiwanese Pizi Cai e il sito “Rongshu Xia” (Sotto l’albero di baniano), fondato da Zhu Weilian, ebbero grande risonanza a livello sociale. Tuttavia, dal punto di vista del meccanismo produttivo, essi si configuravano ancora fortemente come un sito di transizione verso i media cartacei (si veda, ad esempio, il sistema di revisione editoriale adottato da Rongshu Xia). Il vero “vivaio” dei romanzi di genere della letteratura web fu invece costituito da forum più popolari e aperti come il BBS Xilu. Vale la pena ricordare che, in questa fase iniziale, poiché nella Cina continentale non era ancora stato trovato un modello di profitto online, gli autori di letteratura online sopravvivevano soprattutto grazie al modello ‘serializzazione online – pubblicazione offline’: in pratica, essi ottenevano compensi dagli ingenti guadagni generati dal mercato taiwanese delle librerie a noleggio, acquisendo così un sufficiente capitale iniziale dalla loro attività di scrittori sul web.

La seconda fase va dal 2001 al 2009 ed è l’epoca dei siti web per PC, caratterizzata dall’istituzione dei meccanismi commerciali e da una rapida crescita. Questo fu il periodo cruciale in cui la letteratura online cinese consolidò la propria autonomia. Intorno al 2001, con il rapido aumento degli utenti di Internet, siti come Long de Tiankong, Huajian Shumeng e Qidian Zhongwen Wang si separarono dai forum BBS e si svilupparono come piattaforme indipendenti. Il momento decisivo di questa fase fu nell’ottobre 2003, quando Qidian avviò con successo il sistema di lettura VIP a pagamento. Questo sistema combinò perfettamente le caratteristiche dell’economia dei consumi con quelle di Internet, dando origine al cosiddetto “modello Qidian”, che comprende lettura a pagamento VIP, un sistema di scrittori professionisti e meccanismi di feedback dei lettori, collegando in modo creativo gli interessi di autori, lettori e piattaforme.

Il “modello Qidian” è essenzialmente una forma di economia di piattaforma basata sulla comunità dei lettori. La sua creazione rappresenta una pietra miliare nell’industrializzazione della letteratura web in Cina. Grazie a questo efficace meccanismo interno che promuove una produzione continuativa e su larga scala, la letteratura online si è liberata dalla dipendenza dalla pubblicazione cartacea e ha acceso in moltissime persone comuni il “sogno della lettura e della scrittura”. In questo periodo esplosero generi come il fantasy, le storie di coltivazione spirituale per raggiungere l’immortalità (xiuxian) e i racconti di viaggio nel tempo.

La terza fase va dal 2010 a oggi ed è l’epoca dell’Internet mobile e degli IP, caratterizzata da progressiva integrazione dei media, dall’ingresso della letteratura web nel mainstream e da una crescente internazionalizzazione. Nel 2010, con la piena commercializzazione della piattaforma di lettura mobile di China Mobile, la letteratura online entrò nell’era mobile. La diffusione degli smartphone portò a un enorme allargamento verso il basso della platea dei lettori, facendo crescere esponenzialmente il numero degli utenti. Per adattarsi alla lettura spezzettata, fruita via smartphone, nacque un nuovo tipo di narrativa, chiamata “letteratura wireless”, caratterizzata da opere molto lunghe, ritmo rapido e linguaggio colloquiale diretto. Intorno al 2014 la letteratura online entrò nel cosiddetto “primo anno degli IP”. Colossi di Internet come Tencent, Baidu e Alibaba entrarono nel settore, e nacquero piattaforme gigantesche come Yuewen Group. La letteratura web non fu più soltanto fruizione di testi, ma acquisì una nuova dimensione, diventando fonte di contenuti per l’intera industria dell’intrattenimento: film e serie televisive, animazione, videogiochi e altro ancora (come dimostrano gli adattamenti di opere quali Nirvana on Fire, L’imperatrice Zhen Huan e Joy of Life). Allo stesso tempo, l’attenzione e la regolamentazione da parte dello Stato contribuirono ad accelerare il processo di “mainstreamizzazione” della letteratura web.

Nella seconda metà di questa fase sono emersi anche due cambiamenti molto importanti. Il primo riguarda, dopo il 2018, la forte ascesa del modello di lettura gratuita, rappresentato da piattaforme come Qimao Xiaoshuo e Fanqie Xiaoshuo. Queste piattaforme, basandosi su algoritmi di raccomandazione personalizzata e sulla monetizzazione pubblicitaria, hanno lanciato una sfida significativa al modello VIP a pagamento che dominava da oltre un decennio, attirando molti lettori dei mercati emergenti e persino utenti che in precedenza ricorrevano alla pirateria. Attualmente i due modelli coesistono formando un ecosistema “a doppia vitalità”. Il secondo cambiamento riguarda la diffusione internazionale della letteratura online cinese. Dal sito di traduzione Wuxiaworld, fondato spontaneamente da fan nordamericani alla fine del 2014, al portale internazionale di Yuewen, Webnovel, che esporta il “modello” della letteratura online cinese, fino all’attuale utilizzo della traduzione tramite intelligenza artificiale e alla nascita di opere originali scritte da autori locali all’estero, la narrativa online cinese è diventata un fenomeno culturale globale, affiancandosi a Hollywood negli Stati Uniti, agli anime giapponesi e alle produzioni audiovisive coreane.

In sintesi, la storia dello sviluppo della letteratura online negli ultimi vent’anni non è soltanto la storia del passaggio da una sottocultura marginale dei forum a una gigantesca industria culturale che coinvolge milioni di partecipanti; è anche la storia di come le tecnologie dei media abbiano progressivamente dato potere alle persone comuni, permettendo alla potente “forza produttiva del desiderio” delle masse di esprimersi pienamente.

MF: In un’occasione, mi hai detto che la scrittura sul web è un fenomeno globale, che si trova un po’ dappertutto, ma che solo in Cina è diventato un fenomeno sociale di enormi dimensioni e grande rilevanza. Puoi provare a spiegare le ragioni sociologiche di questo grande successo? Ha a che fare con la libertà di espressione degli scrittori? Con le strutture del lavoro/tempo libero dei lettori? O sono i vincoli relativi alla produzione creativa ufficiale a favorirne lo sviluppo? Quali sono i fattori antropologici che stimolano la creazione e la fruizione di queste opere?

SYJ: La rivoluzione dei media digitali si è verificata in modo simultaneo in tutto il mondo, ma solo in Cina ha prodotto un fenomeno così singolare. Ciò è effettivamente il risultato dell’interazione tra lo specifico contesto storico-sociale cinese e un efficiente meccanismo originale di produzione culturale. In Europa e negli USA, così come in Giappone e in Corea del Sud, le industrie della cultura popolare (come i romanzi di genere su carta o l’animazione) erano già altamente sviluppate prima della diffusione di Internet; la rete ha funzionato soprattutto come canale di estensione per questi settori già precedentemente maturi. In Cina, invece, nel quadro dello specifico sistema letterario, la letteratura mainstream ha a lungo svolto una funzione didattica per le masse, legata all’idea che la letteratura debba “veicolare il Dao”. Lo sviluppo dei romanzi commerciali di genere è stato quindi a lungo inibito. Di conseguenza, non si è mai formato un sistema completo e maturo di produzione di bestseller commerciali, né un mercato culturale ben segmentato per il consumo di massa. Quando la popolazione ha risolto i problemi fondamentali di sussistenza e ha iniziato a sviluppare una fortissima domanda di consumo culturale, il sistema tradizionale offline non è stato in grado di fornire un’offerta sufficiente. L’avvento di Internet ha colmato proprio questa lacuna, e la letteratura online ha potuto appropriarsi della fetta più grande della domanda culturale di massa.

In secondo luogo, l’esplosione della letteratura online cinese è stata favorita anche dalla riduzione delle barriere alla pubblicazione e dalla relativa libertà di espressione presente nei primi anni dello spazio digitale. Nella fase iniziale, la gestione di Internet in Cina seguiva in generale il principio “prima sviluppare, poi regolamentare”. L’elasticità e l’ambiguità delle politiche hanno offerto alla letteratura online uno spazio relativamente libero di “crescita selvaggia”. Essa ha potuto aggirare il severo sistema di controllo editoriale delle riviste letterarie e delle case editrici tradizionali, così come la disciplina estetica delle élite culturali. Questo meccanismo di “soglia zero” ha permesso a innumerevoli persone comuni, che prima erano escluse dal mondo letterario, di ottenere il diritto di scrivere liberamente ed esprimere i propri desideri, recuperando l’aspirazione popolare a leggere e scrivere.

La strutturazione dell’alternanza tra lavoro e tempo libero dei lettori, come tu osservi, ha influenzato profondamente anche la direzione dello sviluppo della letteratura web. Da un punto di vista sociologico, negli ultimi due o tre decenni la Cina ha attraversato un periodo di rapidissima crescita economica e trasformazione sociale. Le persone comuni — soprattutto i giovani delle classi popolari e i colletti bianchi urbani — hanno accumulato enormi livelli di ansia e stanchezza mentale a causa della competizione sociale intensa e della pressione del lavoro quotidiano. In una vita molto schiacciata dalle esigenze materiali, le persone hanno urgente bisogno di una forma di intrattenimento estremamente accessibile e a basso costo per riempire il tempo del pendolarismo (ad esempio nelle metropolitane affollate) e gli scampoli di svago a loro disposizione. Il ritmo di serializzazione dei romanzi online, con aggiornamenti quotidiani, è diventato una sorta di “nutrimento spirituale” che accompagna le persone nella monotonia della vita quotidiana. Quelli che sembrano semplici “romanzi di piacere” (shuangwen) costituiscono in realtà un meccanismo estremamente efficace di “guarigione collettiva”, permettendo alla gente di trovare una breve pausa nei sogni a occhi aperti e di alleviare la pesante pressione del mondo reale. Più una persona è costretta durante il giorno a “lavorare duramente”, più sente come un vero e proprio bisogno l’esperienza di poter realizzare nel mondo virtuale il sogno della “rivincita del perdente”.

Da una prospettiva più profonda, antropologica e psicologica, il grande successo della letteratura online cinese rappresenta una liberazione della “forza produttiva del desiderio” resa possibile dalla rivoluzione dei media. Nella vita reale, i desideri istintivi delle persone sono spesso sottoposti a una repressione supplementare da parte delle regole sociali; nella letteratura online, invece, essi possono trovare una sublimazione e una soddisfazione non repressiva attraverso il YY (fantasie o sogni a occhi aperti). Che si tratti delle storie di autoelevazione e combattimenti tipiche dei romanzi maschili (nanpin), o dei racconti di “amministratori delegati prepotenti” e delle relazioni danmei tipiche dei romanzi femminili (nüpin), queste narrazioni rispondono con precisione alle ansie e ai desideri centrali dell’uomo contemporaneo. Allo stesso tempo, le caratteristiche del mezzo Internet hanno permesso all’umanità di realizzare, nell’era elettronica, una sorta di “ri-tribalizzazione”. Persone con interessi e strutture di desiderio simili, superando i legami geografici e familiari, si riuniscono nello spazio digitale formando comunità basate sulle affinità. In queste comunità ad interessi condivisi, i lettori non sono più semplici destinatari passivi: attraverso donazioni, votazioni, commenti o persino partecipando alla costruzione dell’universo narrativo, essi diventano veri e propri sostenitori che partecipano insieme agli autori a un lavoro collettivo di produzione del desiderio. Questa combinazione tra economia dei fan e democrazia comunitaria ha liberato una forma di intelligenza collettiva e di produttività letteraria senza precedenti, portando infine la letteratura online cinese a diventare un fenomeno culturale di portata mondiale.

MF: Naturalmente questo tipo di letteratura, che nasce come scrittura amatoriale, ha sollevato sin dall’inizio molti dubbi relativi alla sua qualità. Ricordo che, almeno qualche anno fa, i romanzi web erano tendenzialmente dei romanzi molto lunghi, verbosi, scritti senza attenzione per lo stile o per la profondità dei contenuti. È ancora così? O c’è stato un miglioramento nella qualità? Possiamo parlare di differenziazione qualitativa, all’interno della produzione di questi romanzi? Ci sono scrittori e romanzi che hanno avuto un certo riconoscimento a livello mainstream, o addirittura di critica?

SYJ: La questione che sollevi è assolutamente centrale e riflette anche i dubbi diffusi tra molti studiosi di letteratura tradizionale e osservatori esterni al settore. È vero che, poiché la letteratura web è nata come pratica amatoriale e, inoltre, è stata spinta dal meccanismo commerciale della lettura a pagamento VIP, un gran numero di romanzi online — sia in passato sia ancora oggi — presenta problemi come eccessiva lunghezza, diluizione del contenuto, mancanza di stile e scarsa profondità. La necessità di aggiornamenti quotidiani di migliaia o addirittura decine di migliaia di caratteri, infatti, rende difficile per gli autori curare ogni frase con precisione.

Tuttavia, considerare per questo tutta la letteratura di questo tipo come di bassa qualità e grossolanamente prodotta è uno stereotipo. Dopo trent’anni di sviluppo, la letteratura web cinese ha ormai formato un sistema “a piramide” estremamente vasto e dinamico, nel quale le differenze qualitative non solo esistono, ma sono molto evidenti.

Attualmente in Cina ci sono oltre 30 milioni di autori di letteratura web. Alla base della piramide si trova un gran numero di scrittori esordienti e di livello basso, che producono “romanzi formulaici” e “romanzi di evasione” (shuangwen) destinati ai lettori meno esperti (nel gergo del settore chiamati xiaobai), con un alto grado di omologazione. Tuttavia, i lettori evolvono: all’interno della letteratura online esiste da sempre una stratificazione. Con l’aumento dell’esperienza di lettura, i lettori xiaobai si trasformano gradualmente in lettori esperti e molto esigenti (detti laobai). Per soddisfare questi lettori più maturi, le poche centinaia di autori al vertice della piramide — i cosiddetti “grandi maestri” (dashen) — devono innovare costantemente all’interno dei modelli di genere, puntando a una maggiore profondità di pensiero, a costruzioni di mondi narrativi più ampi e a una caratterizzazione dei personaggi più complessa.

Di conseguenza, le opere di punta della letteratura online hanno compiuto un salto qualitativo significativo e hanno ottenuto grande riconoscimento sia nel mainstream letterario, sia nella critica specialistica, entrando persino in un processo di “canonizzazione”. Nei principali premi letterari a livello nazionale, la letteratura online ha già abbattuto molte barriere. Ad esempio, La città mascherata (Mengmian zhi cheng) di Ning Ken, inizialmente pubblicato online, ha vinto il secondo Premio Letterario Lao She; Fiori (Fan Hua) di Jin Yucheng, serializzato inizialmente in dialetto shanghainese su un forum online, ha vinto il nono Premio Mao Dun, il più prestigioso riconoscimento per il romanzo in Cina. Negli ultimi anni, anche Viviamo a Nanchino (Women shenghuo zai Nanjing) di Tianrui Shuofu ha ottenuto il Premio “Cinque Imprese” del Dipartimento della Propaganda.

Inoltre, negli ultimi anni, con i cambiamenti del contesto sociale, dello spirito del tempo e con l’acuirsi della trasformazione dei media, la letteratura online ha subito evoluzioni significative: il modello-shuangwen sta progressivamente perdendo centralità. Sempre più opere vanno oltre l’appagamento immediato della sete d’intrattenimento e si orientano verso una fase “post-shuangwen”, esplorando modalità di scrittura che collegano la finzione alla realtà attraverso quello che possiamo definire “realismo ludico”. Il “post-shuangwen” introduce una gamma emotiva più ricca, capace di includere dolore, ansia e smarrimento. Non si limita a costruire un “secondo mondo” come spazio di fuga dalla realtà, ma utilizza il setting come strumento per comprendere e intervenire nella realtà stessa, sviluppando così una maggiore capacità di rappresentazione e riflessione sul reale. Ad esempio, Il Signore dei Misteri (Guimi zhi zhu) di Aiqianshui de Wuze, basato sull’immaginario dei miti di Cthulhu, è diventato un enorme successo e ha influenzato profondamente il panorama del genere. Oppure Dieci giorni di fine (Shi ri zhongyan) di Shachongdui Duiyuan, che costruisce un estremo gioco di sopravvivenza per simulare la realtà e riflettere su come l’essere umano possa cercare la giustizia in un mondo in cui le regole sembrano portare alla disperazione, ricollegandosi alla tradizione della letteratura classica. Entrambe le opere hanno ricevuto riconoscimenti anche da parte della critica ufficiale e sono state incluse in importanti liste promosse da organizzazioni come l’Associazione degli Scrittori e la Società Cinese del Romanzo.

Al di là delle classifiche commerciali e di quelle ufficiali, per costruire un sistema autonomo di valutazione della letteratura web su base estetica, il nostro team pubblica dal 2015 (inizialmente ogni anno, poi ogni due anni) una “Classifica annuale della letteratura web cinese”. Nel 2019 abbiamo inoltre pubblicato Vent’anni di letteratura online cinese: antologia dei testi canonici e Vent’anni di letteratura online cinese: antologia delle migliori opere. Queste classifiche accademiche, elaborate dal punto di vista dello “scholar-fan”, selezionano opere di valore letterario e che dimostrino di poter potenzialmente divenire dei classici, basandosi sia sui dati delle principali piattaforme sia sulla reputazione delle opere in seno alle comunità dei lettori. Autori come Mao Ni, Priest, Angrybanana, Fenghuo Xizhuhou e Inksmellmoneyscent sono esempi di scrittori di grande qualità: godono di altissima considerazione tra i lettori e le loro opere sono di notevole qualità artistica.

In sintesi, le migliori opere della narrativa web di genere in Cina hanno oggi raggiunto livelli molto alti per ampiezza delle tematiche, profondità della riflessione e attenzione alla realtà, ben lontani dalla dimensione amatoriale e di puro intrattenimento delle origini. All’interno di un sistema così vasto — con decine di milioni di autori e centinaia di milioni di lettori — ogni forma letteraria di nicchia, se dispone di una certa vitalità, può trovare il proprio spazio. La letteratura web è capace di accogliere una pluralità di forme e persino di soddisfare, per alcuni lettori, esigenze estetiche proprie della letteratura pura e d’avanguardia. Attraverso una selezione di mercato estremamente competitiva e il continuo vaglio dei lettori, l’emergere di autori di grande livello e di opere destinate a durare nel tempo non è solo possibile, ma rappresenta una necessità storica.

MF: La letteratura web è una letteratura popolare spesso incentrata sulla narrazione di genere, giusto? Potremmo dire che lo sviluppo della narrativa di genere, nella Cina contemporanea, è legata a doppio filo allo sviluppo della letteratura web? Da quanto ho capito, però, gli scrittori web tendono a usare i generi in modo abbastanza strategico, passando da un genere all’altro a seconda delle loro esigenze espressive e di contenuto. Potresti fare qualche esempio di genere caratteristico e di successo sviluppatosi grazie alla narrativa web?  E potresti fare degli esempi di uso creativo dei generi da parte degli scrittori a seconda degli obiettivi espressivi?

SYJ: La tua osservazione è molto acuta: il corpo principale della letteratura online cinese è effettivamente costituito da narrativa di genere altamente commercializzata. Lo sviluppo della narrativa di genere nella Cina contemporanea e quello della letteratura web possono essere considerati come due facce della stessa medaglia, che si rafforzano vicendevolmente. Da un lato, poiché nell’era della stampa lo sviluppo dei romanzi commerciali di genere in Cina è stato a lungo inibito e non si è mai formato un compiuto sistema di produzione di bestseller, l’esplosione della letteratura web ha di fatto colmato questa lacuna nel consumo culturale di massa. Dall’altro lato, il mezzo digitale ha completamente trasformato la narrativa di genere: non si tratta semplicemente della trasposizione online dei romanzi di genere tradizionali, ma di una forma nuova che ha assorbito risorse provenienti da altri ambiti culturali, come i videogiochi e la cultura ACG giapponese (anime, fumetti, giochi). All’interno di questo “ambiente artificiale digitale”, si sono sviluppati una nuova struttura percettiva e un nuovo paradigma immaginativo, dando vita a forme narrative caratterizzate dalla scrittura “a database” e da una narrazione modulare.

In questo particolare contesto, la letteratura online ha generato molti generi inediti nell’epoca della carta, dotati di una forte originalità connotata localmente. Un esempio tipico è il romanzo di coltivazione spirituale per raggiungere l’immortalità (xiuxian). Ispirato dal fantasy occidentale, questo genere combina i concetti tradizionali taoisti di perfezionamento spirituale con le logiche dei videogiochi, come l’avanzamento di livello e l’esplorazione della mappa, creando un sistema chiaro e quantificato di livelli di coltivazione. Questo sistema fornisce una struttura solida all’immaginazione fantastica: non solo conserva il fascino del pensiero orientale, ma possiede anche una struttura interna perfettamente compatibile con il “piacere dell’avanzamento” tipico della letteratura web. Un altro genere innovativo è quello del liuxianliu (“flusso infinito” o infinite flow), fortemente caratterizzato dall’ambiente digitale. In queste storie, il protagonista entra in un “sistema-spazio” misterioso ed è costretto a completare missioni in vari mondi-scenario (detti dungeon). Questa struttura “sistema–scenario” funziona come una sorta di framework aperto: rompe le barriere di tempo e spazio e permette di combinare liberamente elementi di fantascienza, fantasy, wuxia e altri universi narrativi, esprimendo pienamente la natura “a database” della letteratura online. Il genere kuaichuan (“viaggi rapidi”) rappresenta invece una rielaborazione creativa del modello “infinite flow” nella narrativa femminile. La protagonista attraversa rapidamente diversi mondi — spesso costruiti su cliché tipici del romance (intrighi di corte, storie di CEO, ambientazioni rurali, ecc.) — e i meccanismi centrali sono quelli della “rivalsa”, dello smascheramento e della sovversione dei cliché. Questo tipo di narrativa riflette anche una fase più avanzata della letteratura online, in cui i lettori iniziano a criticare e ribellarsi a schemi narrativi troppo rigidi.

Per quanto riguarda la tua osservazione sull’uso creativo dei generi da parte degli autori, questo è proprio uno degli aspetti che il nostro team di ricerca considera fondamentali nell’individuare gli “autori canonici”. Per i grandi autori di vertice (dashen), le convenzioni di genere non rappresentano tanto un vincolo quanto uno strumento. Essi utilizzano in modo strategico i generi per approcciare temi seri o esprimere sensibilità personali. Ad esempio, la scrittrice Priest, tra le più importanti della narrativa femminile, è particolarmente abile nell’utilizzare la narrativa di genere per affrontare questioni complesse. Nel romanzo poliziesco Mo Du (Leggere in silenzio), utilizza titoli di classici della letteratura mondiale per suggerire le motivazioni dei crimini e riflettere su complesse dinamiche psicologiche e sociali. Nel romanzo di fantascienza Can Ci Pin (Malfatti), instaura un dialogo diretto con classici distopici come 1984 e Il mondo nuovo. Un altro esempio è Mao Ni, che riesce a combinare in modo eccellente il “piacere” (shuangwen) con una profonda dimensione emotiva e ideale. In Jian Ke, attraverso un’ambientazione fantascientifica e mecha, racconta una storia che incarna lo spirito del wuxia, ponendo al centro la difesa della giustizia e integrando valori di matrice illuminista come la libertà e la resistenza. Nella sua ultima grande opera, Via per il cielo, utilizza invece il genere xiuxian per esplorare un atteggiamento distaccato nei confronti della vita, offrendo, in un certo senso, anche una riflessione critica sull’illuminismo stesso. Infine, Aiqianshui de wuze rappresenta un esempio di straordinaria innovazione di genere. Ne Il più grande di sempre, sfrutta la natura metanarrativa del modello infinite flow per costruire, attraverso la progressione del protagonista nei vari scenari, una sorta di “riscrittura” della storia evolutiva del genere wuxia (dal livello più realistico fino al fantastico e mitologico). Ne Il Signore dei Misteri, invece, combina magistralmente il mito di Cthulhu, lo steampunk e i tarocchi occidentali, sostituendo la progressione lineare con un sistema flessibile di “abilità a sequenza”, creando una forma di innovazione di genere di grande profondità.

In definitiva, sebbene la letteratura online sia centrata sui generi, i migliori autori non ne sono mai prigionieri. Come abili maghi, essi attraversano e combinano diversi elementi di genere, costruendo infine un proprio universo letterario originale.

MF: La letteratura cinese moderna è sempre stata caratterizzata da un’attenzione forte ai temi della nazione: cambiare lo spirito nazionale, educare il popolo, indagare le “micronarrazioni” storiche nascoste dalle “grandi narrazioni” eccetera eccetera. Anche la “letteratura pura”, sebbene più depoliticizzata, ha indagato spesso, secondo me, i turbamenti dell’individuo nella società contemporanea. La narrativa web, invece, a prima vista appare per lo più come una letteratura escapista, che evade i grandi temi individuali, sociali o nazionali. Un esempio lampante, anche se magari mi sbaglio, mi sembra quello della letteratura “chuanyue”, con la sua voglia giocosa di evadere liberamente nel tempo. È corretto quello che dico? O troviamo, all’interno della narrativa web, anche tentativi di rappresentare e discutere temi profondi riguardo alla vita, la storia, la società? Potresti fare degli esempi?

SYJ: A prima vista, il meccanismo più centrale della letteratura online è effettivamente il YY (yiyin/ sogno a occhi aperti), e sembra quindi una forma di “letteratura evasiva” che permette di sfuggire alla realtà. Come sottolineo spesso, la letteratura tradizionale “seria” persegue il “senso del dolore”: mira a confrontarsi con la durezza della vita per trasformare il mondo. La letteratura online, invece, ha come primo obiettivo quello di essere “avvincente”, e persegue il “piacere”, elaborando una propria “estetica del piacere” (shuang wenxueguan), che mette al centro l’idea del “piacere prima di tutto”. In un’epoca in cui l’impianto della realtà appare difficilmente modificabile, questa concezione possiede una sorta di positività negativa: protegge il canale del piacere del grande pubblico assicurandosi che non venga occupato da narrazioni grandiose che incarnino la volontà di potere, conferisce alle masse la libertà di possedere i propri sogni e di crearli autonomamente, arrivando persino a costituire un meccanismo di guarigione collettivo.

Tuttavia, ritenere per questo che la letteratura online sia completamente separata dai grandi temi sociali, storici e nazionali significherebbe sottovalutarne profondamente la complessità. I lettori contemporanei, infatti, non cercano più una utopia con un chiaro orientamento critico verso la realtà, ma desiderano rifugiarsi in quella che Michel Foucault ha definito “eterotopia” (heterotopia), uno spazio che coesiste con il reale, nel quale è possibile ricostruire valori e ottenere conforto psicologico. All’interno di questo spazio virtuale, tutto ciò che accade nel mondo reale continua a influenzare profondamente le configurazioni narrative dei romanzi. Si può dire che la storia dell’evoluzione dei generi della letteratura web negli ultimi trent’anni sia anche una storia dei mutamenti dei desideri dei cinesi. In questo senso, la narrativa online non rappresenta affatto una fuga dalla realtà, ma al contrario riflette in modo completo, immediato e profondo la società.

Prendiamo ad esempio il genere dei romanzi di “viaggio nel tempo” (chuanyue), di cui fai menzione nella domanda. Non si tratta semplicemente di un gioco arbitrario o di una forma di evasione. Nella narrativa storica maschile (nanpin), il “viaggio nel tempo” porta con sé tematiche estremamente rilevanti legate alla nazione e allo Stato. Questi romanzi seguono principalmente due direttrici: quella della “salvezza nazionale”, e quella di “esplorazione”. Rinascita della Cina in un tempo alternativo (Yishikong – Zhonghua zaiqi) di Zhonghua Yang è un tipico esempio di narrativa di “salvezza nazionale”: racconta di un protagonista che viaggia nel tempo fino alla fine della dinastia Qing, durante la ribellione dei Taiping, per costruire una base e resistere alle invasioni straniere. Si tratta, di fatto, di una rielaborazione in uno spazio-tempo virtuale della storia rivoluzionaria moderna cinese e della preoccupazione per la sopravvivenza nazionale. Un altro esempio è I nuovi Song (Xin Song) di A Yue, in cui il protagonista viaggia nel tempo fino alla dinastia Song settentrionale per attuare riforme istituzionali e culturali, inaugurando una linea narrativa centrata sull’esplorazione dei sistemi politici. Questi romanzi sono profondamente intrisi di nazionalismo, del ricordo del “secolo delle umiliazioni” e dell’aspirazione alla rinascita nazionale: tutt’altro che evasivi o apolitici.

Nella narrativa femminile (nüpin), invece, i romanzi di “viaggio nel tempo”, in particolare quelli ambientati nella dinastia Qing (come Un passo alla volta, con il cuore in gola di Tong Hua), raccontano di protagoniste che sembrano limitarsi a vivere storie d’amore con principi imperiali. In realtà, queste opere riflettono l’ansia esistenziale delle donne moderne di fronte alla durezza della società e del mondo del lavoro. La spietatezza della storia e la “legge della giungla” che domina questi racconti sono una proiezione delle pressioni della vita contemporanea.

Pertanto, i grandi temi della letteratura moderna cinese — nazione, Stato, funzione didattica — non sono affatto scomparsi nella letteratura web. Piuttosto, essa ha abbandonato la via tradizionale della rappresentazione diretta della realtà, interiorizzando queste grandi narrazioni nei setting e nei meccanismi di appagamento su cui questa narrativa si regge. Creando una serie di “secondi mondi” coerenti dal punto di vista logico, permette ai lettori di sperimentare in forma virtuale i profondi cambiamenti sociali e le ferite interiori della Cina contemporanea.

Inoltre, è importante notare che oggi la letteratura web si confronta sempre più direttamente con la realtà. Come accennato in precedenza, essa sta superando il modello del shuangwen e si sta orientando verso una fase “post-shuangwen”, esplorando forme di scrittura che collegano la finzione alla realtà attraverso il cosiddetto “realismo ludico”. Il “post-shuangwen” mantiene l’intensità emotiva e la forza narrativa tipiche del genere, ma amplia la gamma delle emozioni, includendo anche dolore, ansia e smarrimento. Dal punto di vista psicologico, rifiuta di considerare il “secondo mondo” solo come uno spazio di evasione: il setting dei romanzi diventa strumento per comprendere e intervenire nella realtà. Un esempio rappresentativo del “realismo ludico” è Dieci giorni di fine (Shi ri zhongyan), che costruisce un sistema rigoroso di regole attraverso una serie di dispositivi narrativi, simulando la realtà in un laboratorio virtuale di esperimenti mentali. Il senso di realtà che il lettore percepisce deriva dall’elevato grado di corrispondenza strutturale tra il funzionamento del sistema narrativo e il mondo reale: il “setting” diventa una proiezione della realtà, e il “sistema” una metafora della società.

MF: Da quanto capisco, la narrativa web non è molto interessata alla storia della letteratura moderna (per esempio, realismo, modernismo, postmodernismo, etc. etc.). Nello stesso tempo, da quel poco che ho visto molti generi sono spesso basati su un immaginario culturale tradizionale, che viene spesso liberamente ricreato. Potresti fare degli esempi riguardo a questi immaginari? Possiamo dire che la narrativa web costituisca una sorta di “indigenizzazione” dell’immaginario culturale odierno?

SYJ: Effettivamente, come osservi, la letteratura online cinese ha in larga misura “aggirato” la tradizione della letteratura moderna sviluppatasi a partire dal Movimento di Nuova Cultura del Quattro Maggio (come il realismo, il modernismo, la letteratura d’avanguardia, ecc.). Molti giovani autori cresciuti nell’era di Internet sono completamente estranei alle norme e alle tendenze del wentan mainstream; le loro risorse culturali provengono principalmente da due fonti: da un lato la cultura popolare globale, rappresentata dal fantasy occidentale e dalla cultura ACG giapponese (anime, fumetti, videogiochi), dall’altro la letteratura classica cinese e le tradizioni mitologiche. In questo processo, la narrativa web ha rielaborato in modo ampio e libero l’immaginario culturale tradizionale cinese. Si può dire che la storia della letteratura web sia al contempo una storia di assorbimento della cultura popolare globale e di profonda “localizzazione” attraverso la combinazione con le risorse della tradizione culturale cinese.

Possiamo osservare questo processo attraverso alcuni generi tipici. Il primo è il romanzo xiuxian. I primi romanzi fantasy online erano fortemente influenzati da opere occidentali come Il Signore degli Anelli e Dungeons & Dragons, ma ben presto gli autori cinesi hanno iniziato un processo di adattamento di quel materiale al contesto locale. Il viaggio etereo (Piaomiao zhi lü) di Xiao Qian ha combinato in modo creativo i concetti taoisti di “coltivazione” (come dantian, yuanying, il superamento delle tribolazioni e l’ascensione spirituale) con le logiche dei videogiochi, stabilendo un sistema gerarchico di livelli di coltivazione di stampo orientale. Successivamente, Il Buddha è il Dao (Fo ben shi dao) di Mengru Shenji ha ulteriormente fuso testi come Shanhai jing, Fengshen Yanyi, Viaggio in Occidente e Le cronache dei cavalieri di Shu, creando un vasto universo “primordiale” (honghuang liu) governato dalle leggi del Dao. Queste opere hanno riattivato l’immaginario taoista e il desiderio di immortalità profondamente radicato nell’immaginario cinese.

Un secondo esempio è il romanzo xuanhuan. Una volta maturato il sistema di poteri tipico di questo genere, gli autori hanno iniziato a cercare al proprio interno un’energia più propriamente cinese. Jiang Ye di Mao Ni è un esempio emblematico: ambientato in un impero che richiama la grandezza della dinastia Tang, pone al centro della trama un’accademia modellata sulla tradizione confuciana. Il romanzo affronta temi come l’origine degli dèi, il rapporto tra fede e potere, la libertà e la resistenza umana. Sotto la superficie di un racconto di ascesa e combattimento, l’opera fonde il sentimento tradizionale della famiglia e della nazione con la filosofia classica cinese, dando vita a un fantasy orientale di grande spessore.

Un altro esempio è la rivisitazione in chiave moderna, nei romanzi sui ladri di tombe, delle leggende popolari e delle arti occulte del feng shui. La candela nella tomba di Tianxia Bachang e I diari del tombarolo di Nanpai Sanshu hanno dato vita a questo sottogenere. Queste opere combinano elementi occidentali di avventura e suspense con pratiche tradizionali cinesi come il fengshui (ricerca delle linee del drago, individuazione dei punti energetici), le teorie dello yin-yang e dei cinque elementi, oltre a leggende popolari e conoscenze storiche e geografiche locali. Il risultato è una forma di immaginario horror e avventuroso profondamente radicata nella cultura cinese.

Possiamo quindi affermare che la narrativa online rappresenta una profonda “localizzazione” dell’immaginario culturale contemporaneo. Tuttavia, questa localizzazione non è avvenuta spontaneamente: è stata accompagnata da una forte “ansia di localizzazione”. Nel 2004, nel mondo della letteratura online, scoppiò un famoso dibattito noto come la “controversia della banana di Jiuzhou”. All’epoca, autori come Jiangnan e Jin Hezai tentarono di creare un universo fantasy orientale condiviso, chiamato “Jiuzhou”, ma furono criticati dai lettori come “banane”: gialli all’esterno (elementi cinesi), ma bianchi all’interno (struttura narrativa occidentale). Questa polemica rifletteva profondamente l’ansia degli autori: come creare un vero “secondo mondo” cinese? Come rielaborare e “rifondere” il patrimonio mitologico e culturale tradizionale? È proprio questa tensione e consapevolezza che ha spinto gli autori di letteratura web a scavare sempre più a fondo nella propria cultura tradizionale. Essi hanno preso meccanismi narrativi globali (come sistemi, progressione di livello, viaggi nel tempo) e li hanno riempiti di simboli culturali cinesi (come qi, Dao, fengshui), integrandoli in setting narrativi coerenti. Pertanto, oggi che la letteratura online cinese è diffonde nel mondo e riscuote grande successo anche in Nord America, i lettori stranieri non sono attratti solo dal “piacere dell’avanzamento”, ma sviluppano anche un forte interesse per concetti culturali cinesi come yin-yang, bagua e Dao, arrivando persino a chiamarsi tra loro “daoisti”. Questo fenomeno conferma una logica culturale tipica dell’epoca della globalizzazione: “solo ciò che è autenticamente globale può essere autenticamente cinese”.

MF: Parliamo un po’ dei lettori e della loro psicologia. Immagino che si tratti soprattutto di lettori giovani. In che modo la narrativa web si lega con le strutture della vita reale della vita dei giovani, per esempio, l’uso delle tecnologie, i social media, la realtà virtuale, etc. etc.?

SYJ: Come hai giustamente intuito, oggi il pubblico principale della letteratura online cinese è costituito dai giovani, in particolare dai nati negli anni ’90 e 2000 cresciuti nell’era di Internet, che definiamo comunemente “generazione nata online” o “nativi digitali”. Le loro esperienze di vita, il loro rapporto con la tecnologia e i loro bisogni psicologici hanno profondamente ridefinito la logica di fondo della letteratura web.

In primo luogo, sul piano della struttura narrativa, l’esperienza dei videogiochi ha favorito la “databaseizzazione” e la “modularizzazione” della narrativa web. Per questa generazione, i videogiochi e gli spazi virtuali sono un ambiente naturale fin dalla nascita. Nella loro produzione e fruizione, il mondo narrativo non si sviluppa più in modo “organico” come nel realismo tradizionale, ma viene costruito attraverso codici e configurazioni proprie di un ambiente digitale, artificiale. Se immaginiamo il mondo della narrativa online come un gioco di costruzioni Lego, la “databaseizzazione” consiste nello scomporre tutti gli elementi del romanzo (personaggi, ambientazioni, schemi di genere) in moduli indipendenti, archiviati in un database condiviso; la “modularizzazione” è invece il modo in cui questi moduli vengono assemblati per creare un mondo coerente. Per questo motivo, nei romanzi online compaiono frequentemente meccanismi tipici dei videogiochi, come “sistemi”, “livelli”, “mostri da sconfiggere”, fino a concetti come “salvataggio/caricamento” della partita. Non si tratta solo di un cambiamento tematico, ma di una trasformazione radicale dei principi narrativi: i numeri e i valori diventano nuovi strumenti di significazione, ed i giovani lettori sono abituati a percepire la crescita dei personaggi e il funzionamento del mondo attraverso l’evoluzione di parametri numerici, il che riflette direttamente il loro uso quotidiano della tecnologia e dei videogiochi.

In secondo luogo, sul piano delle pratiche di lettura, la logica dei social media ha introdotto I commenti in sovrimpressione al testo e la cultura dei meme. I nativi digitali dipendono fortemente dalle reti sociali, e la loro esperienza di lettura non è più un’attività individuale come nell’era della stampa, ma una pratica altamente socializzata e collettiva. Ad esempio, la funzione “commenti al capitolo” dell’app Qidian Reading si ispira direttamente ai video con commenti a scorrimento (come quelli della piattaforma Bilibili): i lettori possono inserire commenti immediati in qualsiasi punto del testo. Questo meccanismo ha trasformato radicalmente l’esperienza di lettura: non si legge più soltanto la storia, ma anche le reazioni degli altri lettori, e gli autori stessi possono modificare la narrazione in base ai feedback ricevuti. In questo contesto, i meme diventano strumenti fondamentali di narrazione e comunicazione. Il loro uso, insieme ai commenti ironici, può persino costituire una parte centrale della struttura narrativa. Per i giovani lettori, i meme funzionano come codici condivisi: utilizzarli significa riconoscersi rapidamente come membri della stessa comunità, rafforzando il senso di appartenenza e identità.

In terzo luogo, sul piano psicologico, ciò che possiamo definire “esistenzialismo bidimensionale” rappresenta una risposta all’ansia della vita reale. Come hai osservato, è fondamentale considerare la dimensione psicologica: questa generazione affronta nella vita reale (il cosiddetto “mondo tridimensionale”) una competizione intensa, forti pressioni e grande incertezza — ciò che spesso descrivono come la fatica quotidiana del “lavorare duramente”, come “bestie da soma”. Di fronte a questa pesante realtà, nasce un bisogno urgente di conforto psicologico accessibile ed efficace. Un giovane studioso del nostro team, Wang Yusu, ha proposto il concetto di “esistenzialismo bidimensionale” per descrivere questo fenomeno: nella realtà, i giovani spesso scelgono di conformarsi all’ordine sociale, poiché non hanno il potere di cambiarlo; ma nelle sottoculture digitali e nelle comunità della letteratura online possono riaffermare la propria soggettività e i propri valori scegliendo di “credere” in ciò che amano — che si tratti di un personaggio, di una coppia (CP) o di un universo narrativo. Essi sanno perfettamente che questi mondi e personaggi sono fittizi, costruiti persino come assemblaggi di elementi stilizzati, ma le emozioni che investono in loro sono autentiche. Si tratta di una strategia esistenziale che potremmo definire: “sapere che è falso, ma viverlo come vero”.

In conclusione, i giovani lettori non si limitano a usare la letteratura online come fuga passiva dalla realtà. Al contrario, utilizzano le logiche tecnologiche, i meccanismi ludici e le pratiche sociali che conoscono meglio per ricostruire nello spazio virtuale una sorta di “eterotopia”. In questo spazio, non solo riescono a liberare le ansie della vita reale e a ottenere un piacere immediato (“shuang”), ma compiono anche, in modo profondamente “digitale”, un processo di guarigione emotiva e di ricostruzione dei valori personali.

MF: Da quanto abbiamo detto, la narrativa web è un fenomeno prettamente cinese. Tuttavia, qualche opera comincia a trovare dei lettori anche all’estero, Italia compresa; penso per esempio alla saga di Modao zushi. Pensi che la narrativa web cinese possa avere anche un successo internazionale? Se sì, per quali ragioni? Quali opere, secondo te, potrebbero maggiormente interessare un pubblico come quello dei giovani italiani?

SYJ: Il successo internazionale della letteratura online cinese non è solo una possibilità futura: è una realtà già dal 2014, ed è in continua espansione. Oggi la letteratura online cinese è diventata, al pari dei blockbuster di Hollywood, degli anime giapponesi e delle produzioni audiovisive coreane, una delle principali forze di esportazione nel campo della cultura pop a livello globale. Ha superato i confini della cosiddetta “sfera culturale sinofona” e ha raggiunto centinaia di milioni di lettori in oltre 200 paesi e regioni, inclusa l’Italia.

Per comprendere le ragioni di questo successo globale, possiamo analizzarle da diversi punti di vista.

In primo luogo, il meccanismo universale del “piacere” (shuang) soddisfa desideri condivisi dai giovani di tutto il mondo. I lettori stranieri spesso descrivono la loro esperienza con la narrativa online cinese come una vera e propria “dipendenza”. Molte opere appartengono al cosiddetto upgrade flow, o a ciò che i fan internazionali chiamano power fantasy: il protagonista supera ostacoli e ottiene sempre più potere e successo. Questo modello narrativo che si regge sul salire di livello tramite combattimenti fornisce un feedback positivo importante, e altamente prevedibile. In un’epoca in cui i giovani, in tutto il mondo, affrontano pressioni simili e ansie sociali diffuse, questi romanzi offrono un meccanismo di consolazione che supera i confini culturali, soddisfacendo bisogni profondi di successo e conforto emotivo.

In secondo luogo, questo successo deriva dalla profonda connessione tra la letteratura online e la cultura globale dei videogiochi e dell’universo “2D” (ACG). I giovani in Cina, Europa e America sono cresciuti nello stesso ambiente digitale, fatto di videogiochi e anime giapponesi. La narrativa online cinese ha assorbito profondamente elementi come sistemi di progressione, missioni, livelli ed elementi “kawaii”. Per i giovani lettori stranieri, anche italiani, la lingua può essere diversa, ma la logica di fondo del “mondo digitale artificiale” è condivisa, riducendo notevolmente le barriere culturali.

Su questa struttura narrativa, resa familiare dalle caratteristiche che ho appena esposto, la letteratura online cinese aggiunge un forte strato di immaginario orientale. Concetti come coltivazione immortale (xiuxian), alchimia, yin-yang, bagua e la ricerca del Dao offrono ai lettori occidentali — già abituati al fantasy occidentale — un “secondo mondo” completamente nuovo. Questa combinazione tra elementi culturali esotici e strutture narrative consolidate risulta estremamente attraente.

In terzo luogo, la letteratura online cinese si poggia su un sistema di produzione altamente sviluppato. Si tratta del più avanzato meccanismo di produzione letteraria su larga scala al mondo: la serializzazione quotidiana e l’enorme quantità di opere garantiscono un’offerta continua. Alcuni lettori stranieri l’hanno paragonata al “McDonald’s della narrativa”: facile da consumare e qualitativamente stabile. Inoltre, Internet consente ai fan di tutto il mondo di “ri-tribalizzarsi”: comunità spontanee traducono le opere, seguono gli aggiornamenti, fanno donazioni e discutono online, creando reti di fan molto coese. La spontaneità dei lettori è una delle principali spinte alla diffusione della narrativa online su scala globale.

Sulla base delle nostre ricerche sui lettori internazionali, possiamo individuare alcune categorie di opere particolarmente promettenti per attrarre giovani lettori italiani. Innanzitutto, i romanzi xuanhuan e xiuxian che si basano su crescita e autocoltivazione. Questi costituiscono la base del successo internazionale della narrativa online cinese. Tra gli esempi più rappresentativi troviamo Coiling Dragon (Panlong) di Wo Chi Xihongshi, I Shall Seal the Heavens (Wo yu feng tian) di Er Gen e Library of Heaven’s Path (Tiandao tushuguan) di Heng Sao Tianya. Il loro punto di forza è il meccanismo di feedback chiaro e veloce: i lettori apprezzano la crescita costante del protagonista, spesso aiutato da “vantaggi speciali” (golden finger). Inoltre, il carattere dei protagonisti dei “romanzi di evasione” cinesi, che agiscono con “risolutezza spietata” per sopravvivere e fare carriera, dopo essere stato adattato culturalmente, si adatta perfettamente alle aspettative estetiche del pubblico occidentale nei confronti dell’“antieroe”, consentendo ai lettori stranieri di godersi appieno il piacere dell’alterità all’interno di un contesto sicuro e plausibile.

Oltre a questi sottogeneri, hanno grande successo anche le opere fantasy che integrano elementi occidentali come il mito di Cthulhu. Il Signore dei Misteri (Guimi zhi zhu) di Aiqianshui de Wuze è particolarmente apprezzato all’estero: combina lo steampunk vittoriano, il mito di Cthulhu e i tarocchi con il sistema di progressione tipico della narrativa cinese. Queste opere, che presentano un contesto culturale familiare ai lettori occidentali e allo stesso tempo offrono un sistema di forze e ambientazioni tipico della narrativa online cinese, sono in grado di suscitare grande entusiasmo tra i giovani occidentali.

Anche i romanzi su e-sport e videogiochi hanno un enorme potenziale. Gli e-sport sono un linguaggio universale per i giovani. The King’s Avatar (Quanzhi gaoshou) di Hudielan è un esempio emblematico, di grande successo internazionale in termini di numero di lettori e di critica. Queste opere combinano dettagli tecnici sui giochi, strategie, competizioni e relazioni tra personaggi, riuscendo ad attrarre sia lettori maschili sia femminili e generando anche una vasta produzione di fanfiction.

Infine, vi sono le opere rivolte al pubblico femminile, come i romanzi “romance dolci” con relazioni idealizzate, le storie di “CEO dominanti” e le opere danmei (BL) incentrate sulle coppie (CP). Nel segmento femminile, le opere che colpiscono direttamente i desideri universali delle donne hanno un enorme potenziale. I romanzi rosa contemporanei, in particolare quelli basati su relazioni intense e idealizzate o su figure maschili potenti e dominanti, sono molto popolari anche all’estero. Questo tipo di narrazione, fondato su dinamiche di coppia “forte contro forte” e su una continua produzione di momenti romantici (“spargere zucchero”), risponde perfettamente alle fantasie romantiche globali. A livello psicologico, è affine al successo recente, nella narrativa online occidentale, di figure come i licantropi (werewolf) o i miliardari (billionaire). Un’altra categoria fondamentale è quella dei romanzi danmei (BL). Tra gli esempi più noti troviamo Il Gran Maestro della Coltivazione Demoniaca (Mo Dao Zu Shi) di Mo Xiang Tong Xiu, oltre a Heaven Official’s Blessing, Erha and His White Cat Shizun (di Roubao Bu Chi Rou) e le opere di Priest. I fatti dimostrano che le comunità di lettrici condividono gusti e sensibilità oltre ogni confine culturale: l’immaginazione delle relazioni intime presenta una sorprendente universalità. Queste opere non solo hanno un grande potenziale in sé, ma offrono anche dinamiche di coppia estremamente coinvolgenti, che costituiscono una base ideale per lo sviluppo di IP. Di conseguenza, possono facilmente essere adattate e avere grande successo internazionale in forma di serie televisive, animazione e audio drama.

In conclusione, la ragione per cui la letteratura online cinese è diventata un fenomeno culturale globale risiede nella combinazione di un sistema industriale maturo, schemi narrativi altamente ottimizzati e una produzione continua e aggiornata. Essa riesce a rispondere con precisione alle ansie e ai desideri del pubblico globale. Le opere che meglio uniscono strutture narrative efficaci, elementi culturali globali e innovazioni locali sono quelle con il maggiore potenziale di successo internazionale.

Traduzione di Matteo Garbelli

Immagine: Shao Yanjun